Affrontare con successo la modernizzazione del software legacy

La flessibilità commerciale, organizzativa e gestionale che il mercato richiede alle imprese trova oggi un ostacolo nei processi aziendali troppo rigidi, tagliati sui limiti operativi e funzionali dei supporti informatici e applicativi in uso.

La modernizzazione digitale si scontra con applicazioni obsolete, costose da manutenere rispetto a sistemi ERP/MRP d’ultima generazione che sono fruibili in locale o da remoto, sia in on-premise sia in cloud. Purtroppo, non sempre si può fare tabula rasa dell’esistente per passare su moderne applicazioni e processi standard, basati su best practice. Serve adottare cambiamenti graduali che accompagnino l’acquisizione di nuove attitudini da parte delle persone e salvaguardino i processi peculiari che esprimono il valore aziendale.

Questo porta le aziende a considerare la strada della modernizzazione del software legacy, un processo che deve tener conto delle esigenze di business, delle risorse disponibili e del ROI, nonché dei rischi che l’azienda può sopportare, al netto delle azioni di mitigazione. Un processo complesso, dove le capacità tecniche devono essere affiancate da metodo ed esperienza nella definizione degli obiettivi, delle tappe e dei tempi.

Per essere efficace la strategia di modernizzazione applicativa dev’essere studiata in sinergia con i team operativi IT e di business dell’azienda valutando, all’interno del portafoglio applicativo, cosa ha senso modernizzare, cosa conservare per qualche tempo oppure rimpiazzare, in base ai criteri d’utilità, prospettiva e vincoli di budget. Sul piano tecnico, la modernizzazione può consistere nella semplice aggiunta di interfacce (API, HTTP e altre, per far comunicare l’applicazione legacy con moderni front-end e servizi), nel portarla su una nuova piattaforma (rehosting) o nell’aggiornamento della piattaforma di base (replatforming).

L’obiettivo è spesso quello di abbandonare sistemi obsoleti (AS/400, Windows NT…) sfruttando sistemi standard, macchine virtuali o il cloud. Altre opzioni più radicali di modernizzazione prevedono l’ottimizzazione del codice (refactoring), la revisione dell’architettura applicativa fino alla completa reingegnerizzazione (rebuilding) verso le architetture a microservizi.

BinHexS ha accumulato molta esperienza nei progetti di modernizzazione IT che coinvolgono il data center e le migrazioni in ambiti ibridi e multicloud. Significative, nel supporto al cambiamento, le capacità di service desk che BinHexS può erogare su base 24×7.

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