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Scontrino elettronico: come evitare perdite di dati e sanzioni

Al pari di quanto è già accaduto con i pagamenti via POS, lo scontrino elettronico e la trasmissione telematica delle transazioni sono oggi diventate un obbligo per ogni attività di commercio al dettaglio, un mezzo, scelto dal legislatore, per contrastare l’evasione fiscale e digitalizzare controlli altrimenti troppo onerosi. Un obbligo che è entrato in vigore, dopo sperimentazioni e proroghe, il 1 gennaio 2022 e che ha evidenziato, in questi primi 15 mesi d’esercizio, alcune serie problematiche per i retailer.

Poiché la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri è un obbligo, ogni violazione (compreso l’invio occasionale di dati incompleti o errati) è punita con una sanzione pari al 90% dell’imposta evasa. Anche nel caso di corretta liquidazione del tributo (ossia di una violazione soltanto formale) deve comunque essere pagata una multa di valore fisso per ogni trasmissione errata. Nel caso venga superata la soglia di quattro violazioni nel corso degli ultimi 5 anni, l’esercizio commerciale potrebbe essere colpito da sanzioni accessorie pesanti che comprendono la sospensione della licenza per un periodo che va da tre giorni a sei mesi, a seconda del valore totale degli importi.

Con lo scontrino elettronico l’onestà fiscale dell’esercente non prescinde dalla necessità di utilizzare sistemi di cassa, registrazione e di trasmissione altamente affidabili, capaci di far fronte alle situazioni avverse, compresi i blocchi (cosa realmente capitata) dei servizi di ricezione gestiti dall’Agenzia delle Entrate. La sanzione del 90% sugli importi si applica infatti anche quando la colpa della trasmissione irregolare dipende dal malfunzionamento della rete o del registratore di cassa. La mancata richiesta d’assistenza o l’omessa verifica periodica del registratore sono punite con sanzioni che vanno da 250 a 2.000 euro e che salgono a 1.000-4.000 euro se non è stato installato il registratore telematico.

Va da sé che i semplici registratori di cassa e i più sofisticati sistemi per la gestione dei pagamenti debbano essere accuratamente monitorati e aggiornati per poter garantire continuità di funzionamento e resilienza nella conservazione dei dati. Mettendo a frutto la pluriennale esperienza nel mondo retail, anche nei settori del luxury e fashion,

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